22 Maggio 2012

menu di scelta rapida



Contenuti

NEWS
percorso: home > NEWS > Lettera di un bambino... ai miei genitori, ai miei insegnanti, ai miei allenatori, ...

Lettera di un bambino... ai miei genitori, ai miei insegnanti, ai miei allenatori, ai miei dirigenti... (al mio psicologo)...

16-11-2009 - WebMaster
Ho pensato che pubblicarla e leggerla attentamente possa fare davvero del bene! ..a tutti.. Anche a chi pensa di non sbagliare mai.. :)
Buona lettura.... il WebMaster

Lettera di un bambino...ai miei genitori, ai miei insegnanti, ai miei allenatori, ai miei dirigenti... (al mio psicologo)...
"So che tutti mi amano perché lo dimostrano in ogni cosa, ovunque e in ogni rapporto che ci unisce, ma per lŽamore che nutrite per me e che io nutro per voi, vorrei che mi deste la possibilità di essere libero di crescere nel modo più naturale possibile, libero di giocare per lŽamore del gioco, libero da tutti gli obblighi del vostro mondo.
Lasciatemi essere un bambino. Non desiderate che io raggiunga mete che forse saranno importanti per il futuro: cercare di raggiungerle adesso potrebbe farmene mancare altre che oggi considero più importanti. Lasciatemi vivere lŽetà che ho, perché sarò bambino una volta sola.
Non cercate di programmare troppo la mia vita o la mia personalità, non disperatevi per le mie sconfitte, o, peggio ancora, non sentitevene colpevoli. La tristezza che provo dopo la sconfitta scompare automaticamente non appena mi si asciugano le lacrime e la dimentico del tutto appena ritorno in campo, felice di giocare di nuovo e di essere un bambino.
Non cercate di trionfare tramite me, non cercate di modellarmi a vostra immagine e di farmi fare quello che non siete riusciti a fare, non sprecate tempo prezioso, sono un bambino, felice di esserlo e di restarlo.
Cari genitori se desidero praticare uno sport, scegliete una società sportiva che mi piaccia, dove un allenatore mi insegnerà ad essere un buon giocatore, ma non oggi, perché adesso voglio fare quello che mi piace e quello che so fare. Non cercate di fare di me un grande ragazzo, fate di me un buon bambino, un bambino felice. So che soffrite quando gioco, ma non è necessario, perché io in quel momento sono felice proprio perché gioco. Ogni tanto mi sembra che siano gli altri, fuori dal campo, a battersi per noi, come se i genitori, dirigenti e allenatori, fossero gelosi gli uni degli altri, come se soffrissero per una vittoria che non è stata ottenuta o per un gioco che sembrerebbe perfetto, ma che io non posso dare loro. Datemi tempo e cercate di capire che adesso le cose debbono andare così e che nello sport, come in ogni altra cosa della vita, tutto giunge a tempo debito.
Per favore, lasciatemi giocare da solo, lasciate che mi diverta a modo mio. Sono un bambino, non dimenticarlo, soltanto un bambino...e sarò un bambino soltanto una volta nella mia vita".

Tratto da G. Basso, M.G. Pugliese, Ed. La meridiana, Bari 2004

Fonte: Centro di Psicologia dello sport - S.U.I.S.M. Torino
 
 

ASD FULGOR RONCO VALDENGO
via Libertà Stadio Comunale "E.Furno Marchese" 13855 - Valdengo (BI)
P.I. 02427340027 C.F 92016040021
Uffici amm.vi : Str. Buratti della Malpenga, 1 - 13845 - Ronco Biellese (BI)
Tel. +39015461073 Tel. Skype: fulgorroncovaldengo Fax +390158132855